martedì 10 giugno 2008

BREEDERS
(Breeders)
1986 Tim Kincaid
Uno dei miei ultimi acquisti in vhs è questo filmaccio del regista dell'ormai famosissimo cult extra-trash 'Robot Holocaust' (Wizard Video). Edito in Italia dalla Skorpion video, campeggia in alto sulla copertina una scritta 'Video Splatter', peccato che di splatter cè ben poco niente e dietro immagini di chissà quale film. Secondo voi cè da fidarsi a guardare film fatti da un regista di film porno-gay? penso proprio di no...Il film racconta di un detective solitario e senza ufficio, che indaga sullo stupro di una ragazza nella notte a Manhattan. Quando va in ospedale scopre qualcosa di strano: nell'ultima settimana anche altre ragazze hanno subito degli stupri simili, accumunati non tanto dallo stesso aggressore, ma dalla presenza di un liquido nero, non bene identificato, tra le gambe e cosa più sconvolgente che tutte le ragazze erano vergini. Gli stupri continuano e le ragazze vergini iniziano a preoccuparsi. Chi sarà o meglio cosa sarà che aggredisce le ragazze e per quale motivo?
All'inizio il film sembra una specie di poliziesco thriller squallidissimo, chi stupra queste povere innocenti ragazze? Ma poi quando il caso inizia a sbrogliarsi, mamma mia! Che trama ha questo film! Non la racconto perchè il finale è veramente qualcosa di inimagginabile, senza pudore! Le ragazze poi, saranno pure vergini, ma si denudano praticamente una ogni dieci minuti, e nudi integrali! e una delle prime vittime posa pure per servizi fotografici carburando con cocaina e vogliono farci credere che è vergine? e poi chi è il primo sospettato? lo stilista gay? ma andiamooo...
E' stato pure rieditato in dvd dalla MGM, ma perchè ha comprato questa porcheria? Alla fine l'ho guardato piacevolmente ma la storia era forse un pò troppo pure per me! Aspetto di riuscire a trovare 'Occultist' e 'Mutant Hunt' per dare un giudizio a quest'altro regista di serie-infima. Non cè altro da aggiungere...mi sembra...

lunedì 9 giugno 2008

THRASHIN' CORSA AL MASSACRO
(Thrashin')
1986 David Winters
Per qualsiasi skater che si rispetti questo film è assolutamente da vedere, anzi chi non l'ha visto non può permettersi di usare skateboard. Eh già questo è un'altro dei tanti interessi che ho, anche se lo skate oggi non mi piace molto, mi piace solo lo skate anni '80, le tavole vecchie, le grafiche vecchie, ma non sono così anacronistico da voler portare ancora questi vecchie mode nel presente. Mi piace e basta, ogni tanto ci vado, ma di sicuro la mia vita non ruota intorno allo skateboard, dipende dallo schizzo.
Questo film è un must (credo di averlo già detto) ed era da tanto che lo cercavo, da quando qualche canale (forse italia 7gold) lo trasmetteva di mattina presto, di sera, a menadito, e io non riuscivo mai a registrarlo, tranne una volta che ne registrai solo il finale, ma mi mancavano i pezzi migliori con il doppiaggio più cafone esistente (come quando fanno la gara nella piscina e traducono le mosse come: 'asse d'equilibrio' o 'salto mortale senza appoggio').
Josh Brolin (quello dei Goonies) interpreta Corey Webster, uno degli skater locali, che con la sua crew, un pò sfigata, si scontra con una nuova gang arrivata in città: la banda dei coltelli, dei punk spacconi capitanati da Gancio.
Mentre si stanno scontrando a Venice Beach, e Corey scappa, finisce a incontrare la bella Chrissy, ma sarà un problema quando scoprirà che è la sorella del suo odiato nemico Gancio! Ma quello che importa a Corey è solo stare con Chrissy e vincere la gara che gli permetterà di essere sponsorizzato: la pericolosissima Downhill, la corsa del massacro, giù da una ripida collina sfiorando velocità altissime.
Così tra molte scene di skate e la partecipazione di moltissimi skater professionisti del periodo (tra cui il campione mondiale Christian Hosoi, Tony Alva, Jesse Martinez, Eddie Reategui, Steadham, il team della Powell Peralta e quello della Madrid), nasce una storia d'amore con il dissenso familiare alla Romeo & Giulietta, tra Chrissy e il nostro Josh Brolin. La colonna sonora è piena di bei pezzi di Devo, Circle Jerks e Corey indossa per buona parte dei film una magliettina dei Siouxsie & the Banshees. Per veri teenagers amanti dello skateboard e dello stile punk anni '80 è il miglior film che si possa trovare! Ci sono anche tante scene di skateboard che ripredono i video del periodo (come quando skateano per le strade di Hollywood un pò in Powell Peralta style), un'altro film più o meno sullo stesso stile è California Skate (Gleaming the Cube) un pò meno teens e un pò più thriller, molto bello anche quello!
Check out the trailer!

venerdì 6 giugno 2008

DECODER - IL FILM
(Decoder)
1984 Klaus Maeck
Quando il punk è finito è venuto a contatto con la modernità e si è praticamente creato il cyberpunk, una sottocultura industriale che mixa idee anarchiche e hackeraggio. Importato e sottotitolato in italiano dalla Shake Edizioni è diventato, come tutto quello che fa uscire questa casa, una moda schifosa per imbecilli. Come quando è uscito quel libro scritto da un vero ex-punk e tutti si sono interessati al punk anni 80 made in Italy, risuscitando cadaveri, con una serie di riunion davvero imbarazzanti e dando il via ad un anacronismo per ritardati mentali.Amo questo film solamente perchè è un prodotto multimediale di una germania anni 80 in piena fervezza culturale, e poi il protagonista è FM Einheit! (che suonava negli intramontabili Einsturzende Neubauten, Abwärts e Palais Schaumburg, alcuni dei miei gruppi preferiti). Il film non è male, parla delle tematiche classiche cyberpunk come il controllo mediatico e il potere delle multinazionali, infatti il protagonista scopre che nella catena di fast-food viene trasmessa una musica subliminale che rende le persone felici come un branco di pecore. Quando scopre che la musica è in codice cercherà di creare un'anti-muzak', in grado di far ribellare la gente e riuscirà a scambiare le cassette al fast-food, creando così delle ribellioni. La fotografia e le luci colorate lo rendono surreale e 'arty' al punto giusto e l'ambientazione non è neanche così provinciale da sembrare troppo tedesco, i dialoghi sono tremendi. Con la presenza di Christiane F (la tossica dello zoo di berlino di cui proprio non me ne frega un cazzo), di W.S. Burroughs, di Genesis P. Orridge e una soundtrack composta da Dave Ball, Orridge, Einheit e Matt Johnson, il film diventa sicuramente un piccolo grande culto.

giovedì 5 giugno 2008

PINK FLAMINGOS
(Pink Flamingos)
1972 John Waters
Eccoci con il film che ha consacrato John Waters come il 're del vomito', il 'papa del trash'! Dopo vari cortometraggi e i due lungometraggi 'Multiple Maniacs' (1970) e 'Mondo Trasho' (1969) con 'Pink Flamingos', aquistato dalla New Line Cinema, diventa famoso in tutto il paese con uno dei film più malati mai fatti fino ad ora. Girato con pochi soldi e pochi mezzi con i suoi amici/attori feticci, come Divine, Edith Massey, Mink Stole, David Lochary e Mary Vivian Pearce, con i quali gestisce anche i Dreamland Studios, riesce a confezionare il miglior gioiello del cattivo gusto. Waters ci racconta la storia di due famiglie: la famiglia di Divine, che ha conquistato dalla stampa il titolo di persona più disgustosa esistente, e la famiglia dei Marble che vuole togliere loro il titolo ritenendosi più disgustosi.
Ma Divine ha cambiato nome, si fa chiamare Babs Johnson e ha cambiato città, ora vive in una casa-mobile in mezzo a un bosco nel Maryland, insieme a quel delinquente del figlio Crackers, la sua compagna guardona Cotton e la madre ritardata che mangia solo uova Edie. I coniugi Marble, lui con i capelli blu che va a spaventare le ragazze mostrandogli l'attrezzo esteso con un collo di tacchino, lei con i cappelli rossi, vivono vendendo eroina ai ragazzini delle elementari e rapendo le hippie che fanno l'autostop per farle mettere in cinta dal maggiordomo e poi vendere i bambini a coppie lesbiche.Quando i Marble, attraverso una spia riescono a rintracciare la famiglia di Divine, daranno inizio a una guerra, mandandogli un pacco regalo contenente uno stronzo. Ma nessuno può togliere il titolo a Divine di persona più disgustosa vivente!
Sicuramente il film non è per tutti, lo squallore regna sovrano, ogni particolare è curato, tutte le pettinature (i capelli pre-punk dei marble, la chioma sconvolgente di Divine con i capelli davanti rasati per far spazio alle enormi arcate sopraccigliari a matita), la casa-mobile di Divine colorata in rosa pallido e grigio e tutti i suoi vestiti portati, un pò come tutto, all'eccesso.Alla fine delle riprese si era ritrovato con un film dalla durata di 2 ore e mezza. Tagliando qua è la la storia per accorciarlo (scene che poi verranno rimontate insieme a un commento finale con il nostro Papa), riesce ad arrivare ad 1 ora e mezza ma il film secondo me perde un pò di linearità e sopratutto ha un sacco di dialoghi lunghissimi e senza senso, probabilmente il risultato di viaggi malati sotto acido.
La casa dei Marble è in realtà la casa in cui Waters viveva in quel periodo, con i poster dei suoi film preferiti e la casa-mobile è stata posizionata su una collina vicino alla comune di tossicodipendenti di un suo conoscente. Influenzato da tutto quel cinema ai margini, dai maestri Russ Meyer e Herschell Gordon Lewis, Waters assimila e vomita tutto fuori e con poche immagini distrugge qualsiasi moralismo esistente per un cinema devoto all'eccesso e al cattivo gusto.
Check out the trailer!

lunedì 2 giugno 2008

GEEK MAGGOT BINGO
1983 Nick Zedd
Vi presento quello che sarà sicuramente il film di cui andrò più fiero di avervi presentato. Geek Maggot Bingo è il miglior risultato di un miscuglio tra punk, horror di basso livello, cultura trash alla John Waters e cinema underground. Nick Zedd è la mente di quel movimento a nome di Cinema della Trasgressione, nato dalle ceneri del nichilismo esasperato del periodo No Wave a New York ed evoluzione portata all'estremo del 'New Cinema'. New York in quel periodo ha sfornato un sacco di cose interessanti, l'anti-rock, anti-musica, di gruppi come Contortions, DNA, Mars o i Teenage Jesus & the Jerks, in cui suonava Lydia Lunch, che diventerà protagonista in molti video di Zedd, o di Richard Kern altro grande fautore del Cinema della Trasgressione.Dopo vari cortometraggi Zedd realizza questo film. Geek Maggot Bingo strizza l'occhio ai vari film su Frankstein e Dracula anni 50-60 (basta sentire le musiche che usa) sintetizzandoli in un opera volutamente povera ma di fortissimo impatto visivo. Influenzato sicuramente da maestri del povero come Ed Wood e dai colori di un post-modernismo trash alla Waters.
Il film è presentato dal leggendario Zacherle, the Cool Ghoul, che interpretata un presentatore poco sveglio. C'è uno scienzato, il Dr. Frankenberry, che sta conducendo dei misteriosi esperimenti, perfino la figlia Buffy, vuole capire cosa succede a casa sua, soprattutto dopo che il padre ha reclutato (attraverso un annuncio sul giornale) il suo servo Geeko. Geeko infatti è un essere inquietante, che aiuta il Dr, a procurargli le vittime per i suoi esperimenti travestendosi da prostituta e adescandoli per poi farli a pezzi. Mentre Buffy è con il suo ragazzo Flavin, si accorgono che Geeko li sta osservando, per la paura Flavin scappa fuori dalla finestra, ma quando esce si ritrova su un cimitero e incontra la vampira Scumbalina che lo trasforma in una creatura della notte. Così Flavin, nella forma di pipistrello, si introduce nella casa di Buffy e le succhia il sangue trasformando anche lei. Quando il padre lo scopre decide di dar vita alla sua creatura per sconfiggere Scumbalina e far tornare Buffy umana. Il dr. Frankberry e Geeko trovano un cowboy (Richard Hell) nel bosco che sta cercando un party, così lo conducono verso casa loro, per usarlo per dar vita alla creatura: Formaldehyde Man, un assemblamento di pezzi umani con due teste (una delle quali ha un cervello gigante) e tre gambe e tre braccia. Riusciranno a sconfiggere Scumbalina e far tornare Buffy normale?
L'adesione all'estetica trash è totale, ambientato probabilmente in un garage con dei pannelli su cui è dipinta la scenografia, non tanto per il basso budget, ma perchè vuole essere tale (il telefono è disegnato su un cartoncino), la recitazione viene estremizzata e diventa una caricatura quasi fumettistica (come la parte del cowboy oppure l'enfasi dei gesti e della voce dello scienziato pazzo) inframezzata da gag spassose. Non male gli effetti speciali curati da Tyler Smith (che interpreta pure il mostro e ha lavorato sul make-up di alcuni episodi di 'Tales From the Darkside' e su film di R. Friedman), bellissimo il mostro Formaldehyde e le varie morti (quando scombina la faccia di Geeko).

domenica 1 giugno 2008

PATTUGLIA DI NOTTE
(Night Patrol)
1984 Jackie Kong
Di solito chi conosce Jackie Kong, la conosce principalmente per quel film 'Il Ristorante All'Angolo', presunto sequel di 'Blood Feast', che sinceramente da quanto mi ricordo non mi aveva entusiasmato così tanto (ma potrei ricredermi). Questo suo film invece, è veramente sopra le righe. Sulla scia di 'Scuola di Polizia', solo per gli elementi poliziotti e gags, ma con un continuo di battute scorrette.
L' ufficiale Melvin White, praticamente il poliziotto più imbranato mai visto, che non riesce neanche a far attraversare la strada ad una bambina, viene affibiato dal Capitano Lewis insieme all'ufficiale Kent Lane, a fare il turno di pattuglia di notte. Il problema ora non è tanto la paura di uscire la sera, ma che Melvin ha una doppia vita e la sera si esibisce, con una busta in testa per non farsi riconoscere, nei locali come comico. Oltre all'accavallarsi delle sue due vite e in preda alla indecisione su che strada prendere, visto il suo crescendo di successo come il 'Comico Sconosciuto', qualcuno inizia a rapinare i bar con la stessa busta in testa che usa nei suoi spettacoli.

Riuscirà così Melvin a non far cadere i sospetti su il 'Comico Sconosciuto'? E a scoprire chi sta compiendo le rapine scambiandosi per lui?
Sapevo che mi avrebbe fatto ridere questo film, ma non così tanto. E' una battuta dopo l'altra, gag schifose, volgari, squallide, di cattivo gusto ma sono anche molto brillanti e di un umorismo che non avrei mai pensato di trovare su un film. Gli 'Scuola di Polizia' o i vari 'Pallottola Spuntata', sono delle cavolate a confronto. Cè però anche tanta gente che dice che questo è una cavolata. A prima impressione non mi è sembrato, magari avrò il cervello di un demente ritardato ma certe battute mi sono sembrate audaci e spassose. Il film è scritto da Jackie Kong e da Murray Langston (il Comico Sconosciuto), che veramente al di fuori del film si esibisce come comico con la busta in testa! Nelle vesti dell'ufficiale Kent Lane cè Pat Paulsen, altro famoso comico americano, poi cè pure un cameo di Pat Morita (quello di 'Karate Kid') nella parte della vittima stuprata da un gruppo lesbiche furiose! Non dimentichiamoci poi dell'agente Sue Perman, interpretata da Linda Blair!! Dove altro trovate un film che fa battutacce su gay, negri, lesbiche, cinesi ecc ecc??!! Occhio alle freddure del Comico Sconosciuto sono micidiali!Check out the trailer!

sabato 31 maggio 2008

DEVO: THE MAN WHO MAKE THE MUSIC
1981 Mark Mothersbaugh, Chuck Statler
Non conoscete i Devo? Anche se non è proprio un film è comunque un materiale visivo e che materiale!!! i Devo sono uno dei più originali gruppi che abbia sfornato il periodo punk/new wave e hanno avuto anche un discreto successo! grazie al loro primo album distribuito sotto major e prodotto da Brian Eno (che aveva la mani un pò dappertutto). Questo video è girato da Chuck Statler, loro amico che aveva precedentemente girato il filmato 'The Thruth About De-Evolution' (contenuto in questo anche se in ordine sparso). Già la De-Evolution...Ma andiamo per ordine.Siamo ad Akron, Ohio 1972 circa. Mark Mothersbaughs vede Gerarld Casale alla facoltà di Belle Arti mentre stava inscenando un disgustoso, demente spettacolino d'arte performativa. Colpito da questo personaggio ai margini, si conoscono, scoprono di avere in comune la passione per le maschere di gomma e decidono di mettere su un gruppo i Devo (diminutivo di De-Evolution). I Devo non sono solamente un gruppo musicale, sono un movimento post-moderno! Pionieri nell'arte del video-clip, la loro music è isterica, nevrotica e la loro attitudine è già punk molti anni prima del 77. Il film si apre con il video di 'Jocko Homo', sotto una pioggia di sirene e strombazzamenti di sintetizzatore, Boojie Boy (Mark Mothersbaughs con una maschera da bambino demente) porta al padre, General Boy (che è veramente loro padre) le informazioni segrete sulla De-Evoluzione, che ora possono essere divulgate. Non siamo uomini, siamo Devo! Ecco Mark Mothersbaughs nelle vesti di scienziato, con gli occhialetti da piscina e il camice, che ci spiega le sue teorie. Il video comincia, General Boy è pronto a spiegarci l'influenza dei DEVO sul mondo e la loro filosofia. Così tra clip, immagini di concerti dal vivo e pezzi del filmato 'Roll Out The Barrel' i Devo distruggono ci ricordano che la nostra società sta andando sempre più in declino e che la nostra razza si sta degenerando.Eccoli vestiti tutti uguali con una tuta gialla da lavoro che si muovono sul palco in modo sincronizzato, con movimenti minimali e robotici, ispirati dai balletti costruttivisti russi, cantando 'Wiggly World'. Poi in una tuta futurista con le immagini sullo sfondo fatte al computer e sincronizzate con la musica (che usavano anche durante i concerti). Tra gli altri il video di 'Satisfaction' la versione devoluta e totalmente spastica della canzone dei Rolling Stones, e l'altro video che compone 'The Thruth About De-Evolution', una delle prime canzoni 'Secret Agent Man', con Boojie Boy che suona e in una delle iniziali formazioni a 4 in cui suonava l'altro fratello Mothersbaugh che aveva costruito una batteria elettrica con un cerchione della macchina e un pick-up della chitarra. In questo video poi cè un uso smisurato delle maschere di gomma, e i Devo che suonano sono intermezzati da immagini di gente devoluta (inquetantissima la scena in cui una donna è sculacciata con delle racchette da ping pong da due scimmie).

Tutti i video sono stati racchiusi in un documentario che si chiama 'The Complete Thruth About De-Evolution' che si trova anche in italiano.

Oh No It'S DEVO!

venerdì 30 maggio 2008

DRIVE IN 2000
(Dead End Drive In)
1986 Brian Trenchard-Smith
Mi aveva molto incuriosito questo film, veniva quasi paragonato a quel libro stupendo 'La Notte Del Drive-In' di un certo Lansdale, certi dicono pure che questa ne è la versione cinematografica (peccato che il film è dell'86 e il libro dell'88 ma va bene lo stesso).In un ipotetico futuro, dopo vari altri incidenti nucleari, guerre per l'oro e i diamanti, il secondo crollo della borsa di Wall Street, la disoccupazione, l'inflazione, la povertà, portano il governo a dichiarare stato d'emergenza. Frank, in questo mondo ormai alla deriva, riesce a guadagnarsi da vivere rimuovendo col suo carroattrezzi le macchine incidentate da in mezzo alla strada, e suo fratello Crabs, si sta facendo i muscoli per poterlo aiutare. Crabs insieme alla sua ragazza, con la chevy del fratello, decide di passare una serata allo Star Drive-In, ma mentre è intento a pomiciare, gli fregano le ruote dell'auto.
Non sono stati dei ladri di pezzi d'auto ma la polizia governativa. Così Crabs non può riprendersi le ruote per tornare a casa, ma scoprirà che non è una casualità e che è tutto organizzato e come lui tanti altri ragazzi sono chiusi in quel drive-in. Ma a Crabs non interessa rimanere con gli altri a bere birre, mangiare hamburger e giocare tutto il giorno, lui vuole uscire e tornare alla sua vita.
Così per tutto il film continua a menarcela con sta storia che siamo schiavi della società, che il governo ci fa drogare, divertirci per tenerci buoni così che possiamo non sovvertire l'ordine delle cose...ma chi cazzo l'ha scritto questo film? un anarco punk straight edge? quando poi il film mette di mezzo pure una morale sul razzismo supera veramente il limite. I costumi, l'ambientazione non sono male (tranne il gruppo di rockabilly che odio), ma non riescono a salvare la seriosità forzata di questo film che ci deve spiattellare di forza la sua critica sociale del cazzo non riuscendo magari a velarla un pò di più.
Il mischio di generi di questo film poi, sempre in bilico tra un film d'azione, drama, fantascienza, non mi convince per niente, di horror non cè traccia e neanche di qualcosa di vagamente stravagante o bizzarro, così come niente di minimamente comico. Aspetto di vedere un'altro film del regista 'La banda della BMX' magari nella sua stupidità è meglio. In ogni caso se volete provare a guardarlo fatelo, come dice il trailer, un mix di 'Mad Max', 'Arancia Meccanica' e 'I Guerrieri Della notte'...(de gustibus).
Check out the trailer!

sabato 24 maggio 2008

CUTTING CLASS - IL RITORNO DI BRIAN
(Cutting Class)
1989 Rospo Pallenberg
Chi guardava TMC o TMC2 sicuramente si ricorderà di questo film che veniva passato una settimana si e una no. Con un giovane Brad Pitt, Jill Schoelen, Donovan Leitch e un accattivante colonna sonora new wave dei Wall of Voodoo. Fino adesso non avevo preso tanto in considerazione gli slasher ma questo film è veramente irresistibile. Ci sono un sacco di battute che ti lasciano pietrificato, delle situazioni assurde, omicidi fantasiosi.
Ma cominciamo con ordine, Brian (Donovan Leitch) è appena uscito dall'ospedale psichiatrico in cui era stato mandato dopo la misteriosa morte del padre. Quando Brian torna a scuola, si innamora di Paula, ragazza del suo ex-amico Dwight (Brad Pitt), lo spaccone di turno. Il ritorno di Brian porta con se l'inizio di una serie di omicidi all'interno della scuola, ma chi sarà mai questo assassino? i sospetti cadranno facilmente su Brian visto i suoi trascorsi ma anche qualcun'altro avrebbe dei buoni motivi...
Il filmaccio non è male per niente! a parte le battute cretine, lo script riesce fino alla fine a deviare ogni volta i sospetti sull'assassino, visto che in questa scuola nessuno sembra avere un comportamento tanto normale (a cominciare dal preside pervertito). E fino all'ultimo non si capisce se Paula stia facendo un pensierino su Brian (e il suo hot-dog)... Gli attori nel loro ruolo sono perfetti, Donovan Leitch è adattissimo a fare Brian il matto, e Brad Pitt nel ruolo dello spaccone sfigato. Non annoia per niente e ha un buonissimo ritmo (cosa molto importante) e si potrebbe riguardare un sacco di volte (già fatto..). Sarà perchè ne sono rimasto shockato da piccolo (quando chiude il prof. nel forno o quando sgozza, veramente tremendo) ma questo film mi piace molto e non è così banale come potrebbe sembrare nonostante mischi i soliti elementi teenagers-scuola-omicidi. Mondiale anche la continua morale che bisogna studiare!!
Non trovoo il trailer!!

martedì 20 maggio 2008

LA DONNA ESPLOSIVA
(Weird Science)
1985 John Hughes
Certi a cui piaciono gli altri film che ho messo di sicuro storceranno il naso con questo, ma io non sono un matto-horror, a me piaciono i film che in inglese definirei 'bizzarre', 'wacky' o 'weird', aggettivi che in italiano qualche stolto o pecora sintetizzerebbe con la merdosa parola 'trash'. In questi giorni, scrivendo sui titoli che ho postato finora, e leggendo in giro i vari commenti su di essi, ho seriamente cominciato a disprezzare chi utilizza la definizione 'trash'. E non aggiungo altro, passiamo al film che è meglio. Penso a molti gli sia capito di riuscirlo a vedere, da piccoli o anche adesso, questo è assolutamente un classicone anni 80. Poi è girato da John Hughes, che è un pò il padre della commedia-teens di quegli anni, lavorando su 'Breakfast Club', 'Mamma Ho Perso L'Aereo', la serie 'National Lampoon's Vacation' e i 'Beethoven'.
Nel film Gary e Wyatt sono due sfigati, che le donne se le sognano! Così in un noioso pomeriggio si mettono davanti al computer e ispirati dal Dott. Frankenstein, decidono di provare a creare una donna con il loro computer. Così armati di reggiseni in testa e immagini di playmate da usare come input per il computer, iniziano il loro esperimento. Potenziando il computer ecco che succede il miracolo, con una tempesta elettrica che mette a soquadro la casa, appare lei: Lisa, la loro creazione.
Lisa (dal nome del computer usato: l'Apple Lisa) aiuterà Gary e Wyatt a sciogliersi un attimo e a sembrare meno imbranati e nerdy attraverso situazioni improbabili, e a trovarsi delle vere ragazze.
Il film è veramente spaziale, ci sono un sacco di battute divertenti e non è così banale come molti penseranno, ci sono un sacco di immagini che rasentano il surrealismo. Un sacco di momenti bizzarri e stravaganti. Ottima la scelta degli attori, Anthony Micheal Hall è perfetto nella parte di Gary, così come nella parte di 'Rusty' su 'National Lampoon's Vacation'.
E' incredibile vedere cosa nei film vecchi si pensava di poter fare con il computer, ovvio su questo è un pò esagerato ma su molti film del periodo il computer viene utilizzato come fosse una macchina che fa miracoli. Grandissima anche la colonna sonora tutta new wave: il theme degli Oingo Boingo (eccentrico gruppo in cui suonava un certo Danny Elfman) è spettacolare, poi sono presenti anche canzoni di altri grandi gruppi come Killing Joke, OMD e Wall of Voodoo.
Check out the trailer!

domenica 18 maggio 2008

DONNE CANNIBALI
(Cannibal Women In The Avocado Jungle Of Death)
1989 J.F. Lawton
Donne Cannibali, più precisamente Donne Piranha. Sono le femministe più feroci, più agguerrite e più affamate. Nel Sud della California, fino al confine con il Messico, cè un tratto di giungla: la cintura degli Avocado, che ormai è l'unica riserva di avocado che ha l'America, per non doverli chiedere ai paesi comunisti. Ma cè un problema. Nell'interno di questa giungla, chiunque si è addentrato non è più tornato, perchè vi ci vivono le Donne Piranha! che uccidono gli uomini e poi li mangiano con la salsa guacamole.
Il governo non sa più cosa fare e decide di chiedere l'aiuto della Dott.essa Margo Hunt, stimata femminista che insegna all'università, per convincere le donne piranha a trasferirsi in delle villette lussuose a Malibù e lasciare libera la giungla di avocado. Così Margo insieme alla studentessa Bunny partono per la loro avventura. Insieme vanno verso San Bernardino a reclutare in un bar un uomo che gli faccia da guida: l'unico che si offre è Jim un ex fiamma di Margo. La giungla non è così tranquilla, i nostri vengono attaccati mentre navigano il fiume da un ippopotamo, poi vengono colpiti da delle presine da cucina: sono i Donnahew, tribù di 'uomini' anzi donnicciole che vivono in tranquillità vicino alle donne piranha. Quando arriveranno al tempio segreto non sarà poi così facile...
Il film è esilarante, brillante, è un susseguirsi tra gag e spietata satira sul femminismo, il machismo e il rapporto tra uomo-donna. Bunny, interpretata da Karen Waldron che come su il 'Ritorno dei Pomodori Assassini' ha il ruolo della bella svampita, allampanata! e oltre a condividere l'attrice, i due film hanno lo stesso tipo di comicità e di situazioni bizzarre. Nessuna nudità (spero non sia la versione italiana senza qualche pezzo) nonostante sia uscito per le sotto-etichette della Full Moon, insieme alle commedie sporcaccione 'Dr Alien', 'Galactic Gigolo' o 'Assault Of The Killer Bimbos'.
Anche Bill Malher, nel ruolo di Jim è parecchio convincente!! 'Donne Cannibali' e 'Ritorno dei Pomodori Assassini' se la giocano bene secondo me e non va messo insieme di certo con filmacci tipo quelli di DecCoteau o di Fred Olen Ray. Ecco la vhs italiana!

Check out the trailer!

venerdì 16 maggio 2008

APOCALISSE A FROGTOWN
(Hell Comes To Frogtown)
1987 Donald G. Jackson
Quando ero là che elogiavo la New World Pictures, ecco che con questo film mi è caduto un mito. Ma cominciamo dall'inizio. Donald G. Jackson è un personaggio fantastico! Michigan anni '50. Influenzato da fumetti e wrestler, dopo 'Texas Chainsaw Massacre' decide di iniziare anche lui una carriera da regista. Gira il suo primo film 'Demon Lover' un classico filmaccio da drive-in che parla di demoni rievocati, satanismo e film che doveva essere finanziato con i soldi che il co-direttore aveva ricevuto per essersi tagliato un dito in fabbrica, ma che invece venne pagato facendo un mutuo su casa e macchina di Jackson. Così senza soldi inizia a girare un documentario sul wrestling 'I Like To Hurt People', che arriva in mano alla New World Pictures che lo inizia a distribuire. D. Jackson si traferisce a Los Angeles e inizia a lavorare con loro su 'Il Pianeta Del Terrore', dove conosce Jim Cameron che lo chiamerà a girare alcune scene in 'Terminator' (tipo quella in cui cè Schwarzenegger nudo che arriva dal futuro). Con i soldi che è riuscito a raccimolare con la sua 16mm gira il suo vero film cult: 'Roller Blade', un incredibile b-movie, sempre ambientato in un futuro post-apocalittico (che permette una maggiore fantasia) in cui pattinatori ribelli combattono contro le suore in pattini. Il film totalmente finanziato da Jackson, viene però distribuito dalla New World Pictures e con i soldi che fanno finanziano il suo nuovo progetto:
'Apocalisse a Frogtown'.
La trama è più o meno così: La MedTech, multinazionale governativa, riesce a venire in possesso di Sam Hell, che sembra rimasto uno dei pochi uomini ancora fertile dopo la guerra nucleare che ha decimato il mondo maschile. Perciò Sam viene incaricato dal governo di ripopolare l'esercito e il suo 'gingillo' viene messo sotto la sua proprietà. Insieme alla Dot.essa Spangle e a Centinella viene mandato nel deserto a recuperare delle donne fertili rapite dai mutanti, e che ora sono prigioniere a Frogtown. Così Sam Hell dovrà cercare di liberarle dal palazzo del temibile Toty, il comandante delle rane-mutanti.
Allora, allora ne avrei tante di cose da dire...Il film nasce durante le riprese di Roller Blade, e ci son due versioni: una è che mentre lo girano il regista vede scritto su un muro Frogtown e gli è venuta l'ispirazione, l'altra è che il protagonista di Roller Blade abitava in una zona di Los Angeles chiamata Frogtown, perchè nel 40 c'era stata un invasione di rane. Fatto sta che insieme a lui scrivono tutta la storia di 'Hell Comes To Frogtown' in cui Sam Mann doveva interpretare Sam Hell.
Ma quando la New World si mette in mezzo decide lei il cast del film e al posto di Sam Mann chiamano il wrestler Roddy Piper. Fanno partecipare come protagonista donna Sandahl Bergman, che aveva appena finito di girare 'Conan il Barbaro'. Così la New World punta su due grossi nomi, forse per evitare un disastro economico, ma secondo me è il film che diventa un disastro. I b-movie hanno una strana equazione per cui certi elementi hanno un giusto peso tra loro, ci deve essere una specie di alchimia che in questo film manca. La storia è pazzesca e potrebbe essere degna di uno dei peggiori porno-apocalittici-schifosi di sempre, ma cosa quasi pazzesca per un film di questo target, non si vede neanche una tetta.
Il regista aveva sicuramente idee molto diverse, ma che sotto una grande produzione come la New World non ha potuto mettere in atto. Il film quindi sembra come fosse frenato, adeguato e non ci rimane che una cosa che ha l'aspetto di uno star wars spazzatura. Se Jackson avesse potuto mantenere gli attori originali (Sam Mann e Suzanne Solari) sicuramente il film avrebbe avuto una piega diversa.
Il film è comunque stupendo, le rane fatte da Steve Wang sono mondiali, non mi aspetta che vedere i due seguiti 'Return to Frogtown' e 'Toad Warrior', sempre diretti dal nostro Jackson. Insieme a questi, girerà durante la sua carriera i seguiti di 'Roller Blade' il film 'Class of Nuke' em High 2' e inizierà dal '90, insieme a Scott Shaw la Zen Filmmaking, girando film senza copione. Tristemente muore nel 2003 di leucemia.

giovedì 15 maggio 2008

NON APRITE QUEL CANCELLO 2
(The Gate II: Trespassers)
1992 Tibor Takacs
Perchè quando cè un film che mi piace trovo solo dei pareri negativi? Oh Mio Dio ma è stato massacrato! Questo film mi ha accompagnato durante l'infanzia l'avrò visto un paio di volte e poi fortunatamente l'ho trovato in vhs. Questo è il seguito di 'The Gate' del 1987 sempre del nostro Takacs. Che sinceramente mi ricordo proprio poco, non è male ma è un pò troppo horror per me, e poi le storie un pò troppo sataniche o demoniache non è che mi piaciano molto, era poi troppo angosciante. Questo seguito infatti, come dicono quelle recensioni è sicuramente un pò più soft, con meno tensione. Se siete quindi fissati che un film horror debba fare paura o tensione bhè sicuro questo seguito non può piacervi e se non l'avete ancora visto cercate il primo. Terry, protagonista anche nel primo film, ritenta ad aprire il cancello, varco che permette ai demoni di arrivare sulla terra. Così torna sulla casa nella quale insieme al suo amichetto Glen e sua sorella avevano aperto il varco e poi richiuso. Ma questa volta Terry è più sicuro di se e ci vuole riprovare per controllare le forze oscure e usarle per ridare lavoro al padre che ormai è diventato un rifiuto umano alcolizzato e parte integrante col divano. Ma mentre sta facendo il rito ecco che arrivano i suoi compagni di classe che lo bulleggiano, insieme finiscono il rito ed evocano il demone che Terry riesce a catturare e a portarlo a casa. Infatti il demone è in grado di realizzare dei desiderie che a breve si trasformeranno in poltiglia marrone (era per non dire merda). Ma i due spacconi glielo ruberanno e inizieranno a portarlo in giro per la città fino a quando il demone non si incazzerà...Una cosa che apprezzo sono i seguiti che riescono a essere indipendenti dal primo film, mantenendo comunque una certa linearità. E' un gran pregio che poche serie possiedono. Qua dipenderà anche dal fatto che il regista e il team è sempre lo stesso ma confido ci voglia anche quel qualcosina in più. Per essere un numero 2 mi sembra veramente all'altezza del suo ruolo. Gli effetti speciali sono sempre molto buoni e il disegno delle creature a me piace veramente tanto. Louis Tripp nella parte di Terry, nerd satanico è azzeccatissima e il film dà rilievo alla parte introspettiva del protagonista e della sua situazione familiare che di solito negli horror è un pò carente. Non so ma gli horror a cavallo 80-90 o proprio inizio 90 sono forse i migliori perchè condensano tutti i clichè e l'estetica di quello che definiamo anni-80. E mi raccomando non aprite quel cancello!

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