Visualizzazione post con etichetta 1987. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta 1987. Mostra tutti i post

venerdì 16 maggio 2008

APOCALISSE A FROGTOWN
(Hell Comes To Frogtown)
1987 Donald G. Jackson
Quando ero là che elogiavo la New World Pictures, ecco che con questo film mi è caduto un mito. Ma cominciamo dall'inizio. Donald G. Jackson è un personaggio fantastico! Michigan anni '50. Influenzato da fumetti e wrestler, dopo 'Texas Chainsaw Massacre' decide di iniziare anche lui una carriera da regista. Gira il suo primo film 'Demon Lover' un classico filmaccio da drive-in che parla di demoni rievocati, satanismo e film che doveva essere finanziato con i soldi che il co-direttore aveva ricevuto per essersi tagliato un dito in fabbrica, ma che invece venne pagato facendo un mutuo su casa e macchina di Jackson. Così senza soldi inizia a girare un documentario sul wrestling 'I Like To Hurt People', che arriva in mano alla New World Pictures che lo inizia a distribuire. D. Jackson si traferisce a Los Angeles e inizia a lavorare con loro su 'Il Pianeta Del Terrore', dove conosce Jim Cameron che lo chiamerà a girare alcune scene in 'Terminator' (tipo quella in cui cè Schwarzenegger nudo che arriva dal futuro). Con i soldi che è riuscito a raccimolare con la sua 16mm gira il suo vero film cult: 'Roller Blade', un incredibile b-movie, sempre ambientato in un futuro post-apocalittico (che permette una maggiore fantasia) in cui pattinatori ribelli combattono contro le suore in pattini. Il film totalmente finanziato da Jackson, viene però distribuito dalla New World Pictures e con i soldi che fanno finanziano il suo nuovo progetto:
'Apocalisse a Frogtown'.
La trama è più o meno così: La MedTech, multinazionale governativa, riesce a venire in possesso di Sam Hell, che sembra rimasto uno dei pochi uomini ancora fertile dopo la guerra nucleare che ha decimato il mondo maschile. Perciò Sam viene incaricato dal governo di ripopolare l'esercito e il suo 'gingillo' viene messo sotto la sua proprietà. Insieme alla Dot.essa Spangle e a Centinella viene mandato nel deserto a recuperare delle donne fertili rapite dai mutanti, e che ora sono prigioniere a Frogtown. Così Sam Hell dovrà cercare di liberarle dal palazzo del temibile Toty, il comandante delle rane-mutanti.
Allora, allora ne avrei tante di cose da dire...Il film nasce durante le riprese di Roller Blade, e ci son due versioni: una è che mentre lo girano il regista vede scritto su un muro Frogtown e gli è venuta l'ispirazione, l'altra è che il protagonista di Roller Blade abitava in una zona di Los Angeles chiamata Frogtown, perchè nel 40 c'era stata un invasione di rane. Fatto sta che insieme a lui scrivono tutta la storia di 'Hell Comes To Frogtown' in cui Sam Mann doveva interpretare Sam Hell.
Ma quando la New World si mette in mezzo decide lei il cast del film e al posto di Sam Mann chiamano il wrestler Roddy Piper. Fanno partecipare come protagonista donna Sandahl Bergman, che aveva appena finito di girare 'Conan il Barbaro'. Così la New World punta su due grossi nomi, forse per evitare un disastro economico, ma secondo me è il film che diventa un disastro. I b-movie hanno una strana equazione per cui certi elementi hanno un giusto peso tra loro, ci deve essere una specie di alchimia che in questo film manca. La storia è pazzesca e potrebbe essere degna di uno dei peggiori porno-apocalittici-schifosi di sempre, ma cosa quasi pazzesca per un film di questo target, non si vede neanche una tetta.
Il regista aveva sicuramente idee molto diverse, ma che sotto una grande produzione come la New World non ha potuto mettere in atto. Il film quindi sembra come fosse frenato, adeguato e non ci rimane che una cosa che ha l'aspetto di uno star wars spazzatura. Se Jackson avesse potuto mantenere gli attori originali (Sam Mann e Suzanne Solari) sicuramente il film avrebbe avuto una piega diversa.
Il film è comunque stupendo, le rane fatte da Steve Wang sono mondiali, non mi aspetta che vedere i due seguiti 'Return to Frogtown' e 'Toad Warrior', sempre diretti dal nostro Jackson. Insieme a questi, girerà durante la sua carriera i seguiti di 'Roller Blade' il film 'Class of Nuke' em High 2' e inizierà dal '90, insieme a Scott Shaw la Zen Filmmaking, girando film senza copione. Tristemente muore nel 2003 di leucemia.

giovedì 8 maggio 2008

HORROR IN BOWERY STREET
(Street Trash)
1987 Jim Muro
Questo è un film che ormai molti conoscono, soprattutto la gente che si riempe la bocca con la parola trash e cataloga tutto ciò di diverso con questa merdosa etichetta. Ah poi piace pure a quel tipo di gente che guarda film 'horror', ma solo quelli che contengono scene 'gore' o 'splatter', altrimenti non sono validi. Forse l'hanno desunto dal titolo originale che è un film trash, totalmente inconsapevoli del fatto che 'trash' significa anche pezzente. Per chi non l'ha ancora visto, il film parla delle vicende di un gruppo di barboni che occupano la zona di Bowery Street, un quartiere di New York famoso per quanto faccia schifo (anche se poi non sono state fatte la le riprese). Bronson, reduce del Vietnam è il capo dei barboni della zona, ma ora Bronson ha sbroccato e la polizia lo sta cercando. Intanto il negozio di liquori della zona ha messo in vendita un 'nuovo' drinketto: il Viper, trovato tra i fondi del negozio. Vista la convenienza del Viper, 1 dollaro a bottiglia, comincierà a diventare la bevanda preferita dei barboni, che non conoscono ancora la sua poca digeribilità...
Ho letto così tante volte le stesse cose che un pò mi scazza ripeterle, il film è l'espansione di un cortometraggio che Muro aveva presentato alla Scuola d'Arti Visive di New York sotto l'ala del professore Roy Frumkes (questo con la faccia gialla). Lo stesso semestre insieme a Muro, anche un altro studente aveva presentato un cortometraggio sullo stesso stile: Greg Lamberson, da cui trarrà il suo 'Slime City'.
Questo film sicuramente risulta unico, l'idea di barboni che bevono una schifezza che gli scioglie è veramente grandiosa, il film poi è condito da tutte le possibili nefandezze immaginabili. Avere una trama non ben specifica non ci interessa quando poi il film ha un così alto valore visivo come l'ambientazione e gli scioglimenti pieni di colori sulla scia surrealista. Mettere che poi il protagonista è un reduce è proprio la chicca da cult Americano! Che schifo vedere gente che lo paragona a certe merdate della Troma o pensa di trovarsi un prodotto come 'Splatters'. Se non vi stanno simpatici questi barboni andate a farvi fottere!
qua la soundtrack rippata alla grande
Check out the trailer!

mercoledì 7 maggio 2008

I RAGAZZI DEL CIMITERO
(I Was A Teenage Zombie)
1987 John Elias Michalakis
Eccoci di nuovo qua con un altro bel filmaccio! Questo è veramente tremendo (in senso buono ovviamente!). Pensate che il regista dopo aver lavorato con la Troma su 'Splatter University' e dopo aver diretto questo film è diventato un monaco! Questo si che fa paura...
Il film parla di un gruppo di ragazzi che cercando della ''marijiaubi'' per una festa si imbattono in un figuro poco raccomandabile, un certo 'Mussolini' (nel film è pronunciato Moosolino ed è doppiato da un napoletano) che li pacca. Allora tornano indietro con le mazze per farsi ridare i soldi ma durante il battibecco Moose scivola su una buccia di banana e batte la testa. I ragazzi prendono paura e buttano il corpo nel fiume. Non sanno che...il fiume è contaminato! E Moose diventa uno zombie in cerca di vendetta!
Ma Moose non è il 'Teenage Zombie', è Wake!, che dopo aver avuto la peggio con Moose, muore e i suoi amici decidono di ridargli la vita buttandolo nel fiume. Inizia la parte romantica in cui il povero Wake, anche se con una brutta cera, cercherà di non farsi scappare la donna della sua vita: la bella Cindy.
Molto bello, molto bello. Poi c'ha lavorato pure Greg Lamberson (regista di Slime City e qualche altra schifezza) che ora si è messo a raccontare miliardi di storielle su qualsiasi sito. Interessante però qua, dove racconta qualche bizzarro retroscena di questo film! A me è piaciuto, fa ridere, è divertente, pochi mezzi (Lamberson racconta che non avevano più luci per le riprese di notte e hanno usato i fari delle macchine!!!) zero mezzi. Quelli che lo trovano indecente, salvano però la colonna sonora che diciamo non è male! 'I know what boys like' su tutte!
Tocco di classe tutto italiano è il titolo che non c'entra assolutamente niente (non si vedono cimiteri sul film) e la copertina della vhs con un gruppo di ragazzi forse di un altro film!
Più la gente li odia, più io li amo!
Check out the trailer!

martedì 22 aprile 2008

SURF NAZIS MUST DIE
(Surf Nazis Must Die)
1987 Peter George
Un fattore che influisce pesantemente sul mio giudizio nei film è sicuramente quante volte potrei riguardarmeli; certi film visti dopo una sola mi bastano e avanzano ma altri me li potrei riguardare centinaia di volte e mi piacerebbero sempre come la prima volta. Surf Nazis è uno di questi.
Il film è ambientato in un futuro vicino su di una costa americana che dopo un distruttivo terremoto è caduta nell'anarchia. In questa spiaggia non esiste più nessuna regola e a farla da padrona sono le gang di surfisti: i Pipe Liners, i Designer Waves, i Surfisti Samurai, i Topi di Fogna e i Surfisti Nazi.
Chi secondo voi sta cercando di comandare tutta la costa?
I Nazi capitanati da Adolf e la sua puttana Eva, dopo aver preso il controllo della spiaggia seminandoci baby-gang di ladruncoli, ora vogliono essere gli unici a dominare le onde di Power Beach e sono senza scrupoli! Alle altre gang la cosa non va a genio e decidono di mettersi insieme per contrastarli! Intanto anche Eleonor sta cercando i Nazi per vendicarsi della morte del figlio Leroy, ucciso sfidando Adolf (ah Leroy è negro).
In realtà nelle coste americane cè una gran rivalità tra le varie gang di surfisti, ognuno ha il suo pezzo di spiaggia e se gente da fuori surfa sulla zona di un'altro, si sfidano tra di loro (guardate DogTown & ZBoys). Così in questo film ci mostra, in modo colorito, questa rivalità.
Non date retta ai commenti che trovate su internet, il film è molto bello e non è trash o stupido come dal titolo si presupporebbe, i personaggi sono caratterizzati molto bene e la colonna sonora è spettacolare! chitarre, sintetizzatori e drum machine accompagnano le immagini di surf (potete trovarla rippata su questo blog)! Non smetterò mai di dirlo e mai lo capirò, chi si permette di recensire in modo negativo film che non gli appartengono! Gente che mette in mezzo John Waters (?!), Arancia Meccanica (?!) dice che ha riprese amatoriali e le scene di surf sono fuori contesto (?!) o che la storia manca di intrecci (?!). L'unico trash che ho notato è stato leggendo queste recensioni. Stranamente la Troma ogni tanto distribuisce film interessanti e non le solite cagate e cosa ancora più strana è che questo film è stato doppiato in italiano! Gran parte dei protagonisti parteciperà a vari film di Fred Olen Ray e già da qua si capisce il target di spettatore a cui si riferisce Surf Nazis! Sieg Heil!

Check out the trailer!