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venerdì 30 maggio 2008

DRIVE IN 2000
(Dead End Drive In)
1986 Brian Trenchard-Smith
Mi aveva molto incuriosito questo film, veniva quasi paragonato a quel libro stupendo 'La Notte Del Drive-In' di un certo Lansdale, certi dicono pure che questa ne è la versione cinematografica (peccato che il film è dell'86 e il libro dell'88 ma va bene lo stesso).In un ipotetico futuro, dopo vari altri incidenti nucleari, guerre per l'oro e i diamanti, il secondo crollo della borsa di Wall Street, la disoccupazione, l'inflazione, la povertà, portano il governo a dichiarare stato d'emergenza. Frank, in questo mondo ormai alla deriva, riesce a guadagnarsi da vivere rimuovendo col suo carroattrezzi le macchine incidentate da in mezzo alla strada, e suo fratello Crabs, si sta facendo i muscoli per poterlo aiutare. Crabs insieme alla sua ragazza, con la chevy del fratello, decide di passare una serata allo Star Drive-In, ma mentre è intento a pomiciare, gli fregano le ruote dell'auto.
Non sono stati dei ladri di pezzi d'auto ma la polizia governativa. Così Crabs non può riprendersi le ruote per tornare a casa, ma scoprirà che non è una casualità e che è tutto organizzato e come lui tanti altri ragazzi sono chiusi in quel drive-in. Ma a Crabs non interessa rimanere con gli altri a bere birre, mangiare hamburger e giocare tutto il giorno, lui vuole uscire e tornare alla sua vita.
Così per tutto il film continua a menarcela con sta storia che siamo schiavi della società, che il governo ci fa drogare, divertirci per tenerci buoni così che possiamo non sovvertire l'ordine delle cose...ma chi cazzo l'ha scritto questo film? un anarco punk straight edge? quando poi il film mette di mezzo pure una morale sul razzismo supera veramente il limite. I costumi, l'ambientazione non sono male (tranne il gruppo di rockabilly che odio), ma non riescono a salvare la seriosità forzata di questo film che ci deve spiattellare di forza la sua critica sociale del cazzo non riuscendo magari a velarla un pò di più.
Il mischio di generi di questo film poi, sempre in bilico tra un film d'azione, drama, fantascienza, non mi convince per niente, di horror non cè traccia e neanche di qualcosa di vagamente stravagante o bizzarro, così come niente di minimamente comico. Aspetto di vedere un'altro film del regista 'La banda della BMX' magari nella sua stupidità è meglio. In ogni caso se volete provare a guardarlo fatelo, come dice il trailer, un mix di 'Mad Max', 'Arancia Meccanica' e 'I Guerrieri Della notte'...(de gustibus).
Check out the trailer!

venerdì 16 maggio 2008

APOCALISSE A FROGTOWN
(Hell Comes To Frogtown)
1987 Donald G. Jackson
Quando ero là che elogiavo la New World Pictures, ecco che con questo film mi è caduto un mito. Ma cominciamo dall'inizio. Donald G. Jackson è un personaggio fantastico! Michigan anni '50. Influenzato da fumetti e wrestler, dopo 'Texas Chainsaw Massacre' decide di iniziare anche lui una carriera da regista. Gira il suo primo film 'Demon Lover' un classico filmaccio da drive-in che parla di demoni rievocati, satanismo e film che doveva essere finanziato con i soldi che il co-direttore aveva ricevuto per essersi tagliato un dito in fabbrica, ma che invece venne pagato facendo un mutuo su casa e macchina di Jackson. Così senza soldi inizia a girare un documentario sul wrestling 'I Like To Hurt People', che arriva in mano alla New World Pictures che lo inizia a distribuire. D. Jackson si traferisce a Los Angeles e inizia a lavorare con loro su 'Il Pianeta Del Terrore', dove conosce Jim Cameron che lo chiamerà a girare alcune scene in 'Terminator' (tipo quella in cui cè Schwarzenegger nudo che arriva dal futuro). Con i soldi che è riuscito a raccimolare con la sua 16mm gira il suo vero film cult: 'Roller Blade', un incredibile b-movie, sempre ambientato in un futuro post-apocalittico (che permette una maggiore fantasia) in cui pattinatori ribelli combattono contro le suore in pattini. Il film totalmente finanziato da Jackson, viene però distribuito dalla New World Pictures e con i soldi che fanno finanziano il suo nuovo progetto:
'Apocalisse a Frogtown'.
La trama è più o meno così: La MedTech, multinazionale governativa, riesce a venire in possesso di Sam Hell, che sembra rimasto uno dei pochi uomini ancora fertile dopo la guerra nucleare che ha decimato il mondo maschile. Perciò Sam viene incaricato dal governo di ripopolare l'esercito e il suo 'gingillo' viene messo sotto la sua proprietà. Insieme alla Dot.essa Spangle e a Centinella viene mandato nel deserto a recuperare delle donne fertili rapite dai mutanti, e che ora sono prigioniere a Frogtown. Così Sam Hell dovrà cercare di liberarle dal palazzo del temibile Toty, il comandante delle rane-mutanti.
Allora, allora ne avrei tante di cose da dire...Il film nasce durante le riprese di Roller Blade, e ci son due versioni: una è che mentre lo girano il regista vede scritto su un muro Frogtown e gli è venuta l'ispirazione, l'altra è che il protagonista di Roller Blade abitava in una zona di Los Angeles chiamata Frogtown, perchè nel 40 c'era stata un invasione di rane. Fatto sta che insieme a lui scrivono tutta la storia di 'Hell Comes To Frogtown' in cui Sam Mann doveva interpretare Sam Hell.
Ma quando la New World si mette in mezzo decide lei il cast del film e al posto di Sam Mann chiamano il wrestler Roddy Piper. Fanno partecipare come protagonista donna Sandahl Bergman, che aveva appena finito di girare 'Conan il Barbaro'. Così la New World punta su due grossi nomi, forse per evitare un disastro economico, ma secondo me è il film che diventa un disastro. I b-movie hanno una strana equazione per cui certi elementi hanno un giusto peso tra loro, ci deve essere una specie di alchimia che in questo film manca. La storia è pazzesca e potrebbe essere degna di uno dei peggiori porno-apocalittici-schifosi di sempre, ma cosa quasi pazzesca per un film di questo target, non si vede neanche una tetta.
Il regista aveva sicuramente idee molto diverse, ma che sotto una grande produzione come la New World non ha potuto mettere in atto. Il film quindi sembra come fosse frenato, adeguato e non ci rimane che una cosa che ha l'aspetto di uno star wars spazzatura. Se Jackson avesse potuto mantenere gli attori originali (Sam Mann e Suzanne Solari) sicuramente il film avrebbe avuto una piega diversa.
Il film è comunque stupendo, le rane fatte da Steve Wang sono mondiali, non mi aspetta che vedere i due seguiti 'Return to Frogtown' e 'Toad Warrior', sempre diretti dal nostro Jackson. Insieme a questi, girerà durante la sua carriera i seguiti di 'Roller Blade' il film 'Class of Nuke' em High 2' e inizierà dal '90, insieme a Scott Shaw la Zen Filmmaking, girando film senza copione. Tristemente muore nel 2003 di leucemia.

martedì 22 aprile 2008

SURF NAZIS MUST DIE
(Surf Nazis Must Die)
1987 Peter George
Un fattore che influisce pesantemente sul mio giudizio nei film è sicuramente quante volte potrei riguardarmeli; certi film visti dopo una sola mi bastano e avanzano ma altri me li potrei riguardare centinaia di volte e mi piacerebbero sempre come la prima volta. Surf Nazis è uno di questi.
Il film è ambientato in un futuro vicino su di una costa americana che dopo un distruttivo terremoto è caduta nell'anarchia. In questa spiaggia non esiste più nessuna regola e a farla da padrona sono le gang di surfisti: i Pipe Liners, i Designer Waves, i Surfisti Samurai, i Topi di Fogna e i Surfisti Nazi.
Chi secondo voi sta cercando di comandare tutta la costa?
I Nazi capitanati da Adolf e la sua puttana Eva, dopo aver preso il controllo della spiaggia seminandoci baby-gang di ladruncoli, ora vogliono essere gli unici a dominare le onde di Power Beach e sono senza scrupoli! Alle altre gang la cosa non va a genio e decidono di mettersi insieme per contrastarli! Intanto anche Eleonor sta cercando i Nazi per vendicarsi della morte del figlio Leroy, ucciso sfidando Adolf (ah Leroy è negro).
In realtà nelle coste americane cè una gran rivalità tra le varie gang di surfisti, ognuno ha il suo pezzo di spiaggia e se gente da fuori surfa sulla zona di un'altro, si sfidano tra di loro (guardate DogTown & ZBoys). Così in questo film ci mostra, in modo colorito, questa rivalità.
Non date retta ai commenti che trovate su internet, il film è molto bello e non è trash o stupido come dal titolo si presupporebbe, i personaggi sono caratterizzati molto bene e la colonna sonora è spettacolare! chitarre, sintetizzatori e drum machine accompagnano le immagini di surf (potete trovarla rippata su questo blog)! Non smetterò mai di dirlo e mai lo capirò, chi si permette di recensire in modo negativo film che non gli appartengono! Gente che mette in mezzo John Waters (?!), Arancia Meccanica (?!) dice che ha riprese amatoriali e le scene di surf sono fuori contesto (?!) o che la storia manca di intrecci (?!). L'unico trash che ho notato è stato leggendo queste recensioni. Stranamente la Troma ogni tanto distribuisce film interessanti e non le solite cagate e cosa ancora più strana è che questo film è stato doppiato in italiano! Gran parte dei protagonisti parteciperà a vari film di Fred Olen Ray e già da qua si capisce il target di spettatore a cui si riferisce Surf Nazis! Sieg Heil!

Check out the trailer!