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lunedì 9 giugno 2008

THRASHIN' CORSA AL MASSACRO
(Thrashin')
1986 David Winters
Per qualsiasi skater che si rispetti questo film è assolutamente da vedere, anzi chi non l'ha visto non può permettersi di usare skateboard. Eh già questo è un'altro dei tanti interessi che ho, anche se lo skate oggi non mi piace molto, mi piace solo lo skate anni '80, le tavole vecchie, le grafiche vecchie, ma non sono così anacronistico da voler portare ancora questi vecchie mode nel presente. Mi piace e basta, ogni tanto ci vado, ma di sicuro la mia vita non ruota intorno allo skateboard, dipende dallo schizzo.
Questo film è un must (credo di averlo già detto) ed era da tanto che lo cercavo, da quando qualche canale (forse italia 7gold) lo trasmetteva di mattina presto, di sera, a menadito, e io non riuscivo mai a registrarlo, tranne una volta che ne registrai solo il finale, ma mi mancavano i pezzi migliori con il doppiaggio più cafone esistente (come quando fanno la gara nella piscina e traducono le mosse come: 'asse d'equilibrio' o 'salto mortale senza appoggio').
Josh Brolin (quello dei Goonies) interpreta Corey Webster, uno degli skater locali, che con la sua crew, un pò sfigata, si scontra con una nuova gang arrivata in città: la banda dei coltelli, dei punk spacconi capitanati da Gancio.
Mentre si stanno scontrando a Venice Beach, e Corey scappa, finisce a incontrare la bella Chrissy, ma sarà un problema quando scoprirà che è la sorella del suo odiato nemico Gancio! Ma quello che importa a Corey è solo stare con Chrissy e vincere la gara che gli permetterà di essere sponsorizzato: la pericolosissima Downhill, la corsa del massacro, giù da una ripida collina sfiorando velocità altissime.
Così tra molte scene di skate e la partecipazione di moltissimi skater professionisti del periodo (tra cui il campione mondiale Christian Hosoi, Tony Alva, Jesse Martinez, Eddie Reategui, Steadham, il team della Powell Peralta e quello della Madrid), nasce una storia d'amore con il dissenso familiare alla Romeo & Giulietta, tra Chrissy e il nostro Josh Brolin. La colonna sonora è piena di bei pezzi di Devo, Circle Jerks e Corey indossa per buona parte dei film una magliettina dei Siouxsie & the Banshees. Per veri teenagers amanti dello skateboard e dello stile punk anni '80 è il miglior film che si possa trovare! Ci sono anche tante scene di skateboard che ripredono i video del periodo (come quando skateano per le strade di Hollywood un pò in Powell Peralta style), un'altro film più o meno sullo stesso stile è California Skate (Gleaming the Cube) un pò meno teens e un pò più thriller, molto bello anche quello!
Check out the trailer!

venerdì 30 maggio 2008

DRIVE IN 2000
(Dead End Drive In)
1986 Brian Trenchard-Smith
Mi aveva molto incuriosito questo film, veniva quasi paragonato a quel libro stupendo 'La Notte Del Drive-In' di un certo Lansdale, certi dicono pure che questa ne è la versione cinematografica (peccato che il film è dell'86 e il libro dell'88 ma va bene lo stesso).In un ipotetico futuro, dopo vari altri incidenti nucleari, guerre per l'oro e i diamanti, il secondo crollo della borsa di Wall Street, la disoccupazione, l'inflazione, la povertà, portano il governo a dichiarare stato d'emergenza. Frank, in questo mondo ormai alla deriva, riesce a guadagnarsi da vivere rimuovendo col suo carroattrezzi le macchine incidentate da in mezzo alla strada, e suo fratello Crabs, si sta facendo i muscoli per poterlo aiutare. Crabs insieme alla sua ragazza, con la chevy del fratello, decide di passare una serata allo Star Drive-In, ma mentre è intento a pomiciare, gli fregano le ruote dell'auto.
Non sono stati dei ladri di pezzi d'auto ma la polizia governativa. Così Crabs non può riprendersi le ruote per tornare a casa, ma scoprirà che non è una casualità e che è tutto organizzato e come lui tanti altri ragazzi sono chiusi in quel drive-in. Ma a Crabs non interessa rimanere con gli altri a bere birre, mangiare hamburger e giocare tutto il giorno, lui vuole uscire e tornare alla sua vita.
Così per tutto il film continua a menarcela con sta storia che siamo schiavi della società, che il governo ci fa drogare, divertirci per tenerci buoni così che possiamo non sovvertire l'ordine delle cose...ma chi cazzo l'ha scritto questo film? un anarco punk straight edge? quando poi il film mette di mezzo pure una morale sul razzismo supera veramente il limite. I costumi, l'ambientazione non sono male (tranne il gruppo di rockabilly che odio), ma non riescono a salvare la seriosità forzata di questo film che ci deve spiattellare di forza la sua critica sociale del cazzo non riuscendo magari a velarla un pò di più.
Il mischio di generi di questo film poi, sempre in bilico tra un film d'azione, drama, fantascienza, non mi convince per niente, di horror non cè traccia e neanche di qualcosa di vagamente stravagante o bizzarro, così come niente di minimamente comico. Aspetto di vedere un'altro film del regista 'La banda della BMX' magari nella sua stupidità è meglio. In ogni caso se volete provare a guardarlo fatelo, come dice il trailer, un mix di 'Mad Max', 'Arancia Meccanica' e 'I Guerrieri Della notte'...(de gustibus).
Check out the trailer!