martedì 10 giugno 2008

BREEDERS
(Breeders)
1986 Tim Kincaid
Uno dei miei ultimi acquisti in vhs è questo filmaccio del regista dell'ormai famosissimo cult extra-trash 'Robot Holocaust' (Wizard Video). Edito in Italia dalla Skorpion video, campeggia in alto sulla copertina una scritta 'Video Splatter', peccato che di splatter cè ben poco niente e dietro immagini di chissà quale film. Secondo voi cè da fidarsi a guardare film fatti da un regista di film porno-gay? penso proprio di no...Il film racconta di un detective solitario e senza ufficio, che indaga sullo stupro di una ragazza nella notte a Manhattan. Quando va in ospedale scopre qualcosa di strano: nell'ultima settimana anche altre ragazze hanno subito degli stupri simili, accumunati non tanto dallo stesso aggressore, ma dalla presenza di un liquido nero, non bene identificato, tra le gambe e cosa più sconvolgente che tutte le ragazze erano vergini. Gli stupri continuano e le ragazze vergini iniziano a preoccuparsi. Chi sarà o meglio cosa sarà che aggredisce le ragazze e per quale motivo?
All'inizio il film sembra una specie di poliziesco thriller squallidissimo, chi stupra queste povere innocenti ragazze? Ma poi quando il caso inizia a sbrogliarsi, mamma mia! Che trama ha questo film! Non la racconto perchè il finale è veramente qualcosa di inimagginabile, senza pudore! Le ragazze poi, saranno pure vergini, ma si denudano praticamente una ogni dieci minuti, e nudi integrali! e una delle prime vittime posa pure per servizi fotografici carburando con cocaina e vogliono farci credere che è vergine? e poi chi è il primo sospettato? lo stilista gay? ma andiamooo...
E' stato pure rieditato in dvd dalla MGM, ma perchè ha comprato questa porcheria? Alla fine l'ho guardato piacevolmente ma la storia era forse un pò troppo pure per me! Aspetto di riuscire a trovare 'Occultist' e 'Mutant Hunt' per dare un giudizio a quest'altro regista di serie-infima. Non cè altro da aggiungere...mi sembra...

lunedì 9 giugno 2008

THRASHIN' CORSA AL MASSACRO
(Thrashin')
1986 David Winters
Per qualsiasi skater che si rispetti questo film è assolutamente da vedere, anzi chi non l'ha visto non può permettersi di usare skateboard. Eh già questo è un'altro dei tanti interessi che ho, anche se lo skate oggi non mi piace molto, mi piace solo lo skate anni '80, le tavole vecchie, le grafiche vecchie, ma non sono così anacronistico da voler portare ancora questi vecchie mode nel presente. Mi piace e basta, ogni tanto ci vado, ma di sicuro la mia vita non ruota intorno allo skateboard, dipende dallo schizzo.
Questo film è un must (credo di averlo già detto) ed era da tanto che lo cercavo, da quando qualche canale (forse italia 7gold) lo trasmetteva di mattina presto, di sera, a menadito, e io non riuscivo mai a registrarlo, tranne una volta che ne registrai solo il finale, ma mi mancavano i pezzi migliori con il doppiaggio più cafone esistente (come quando fanno la gara nella piscina e traducono le mosse come: 'asse d'equilibrio' o 'salto mortale senza appoggio').
Josh Brolin (quello dei Goonies) interpreta Corey Webster, uno degli skater locali, che con la sua crew, un pò sfigata, si scontra con una nuova gang arrivata in città: la banda dei coltelli, dei punk spacconi capitanati da Gancio.
Mentre si stanno scontrando a Venice Beach, e Corey scappa, finisce a incontrare la bella Chrissy, ma sarà un problema quando scoprirà che è la sorella del suo odiato nemico Gancio! Ma quello che importa a Corey è solo stare con Chrissy e vincere la gara che gli permetterà di essere sponsorizzato: la pericolosissima Downhill, la corsa del massacro, giù da una ripida collina sfiorando velocità altissime.
Così tra molte scene di skate e la partecipazione di moltissimi skater professionisti del periodo (tra cui il campione mondiale Christian Hosoi, Tony Alva, Jesse Martinez, Eddie Reategui, Steadham, il team della Powell Peralta e quello della Madrid), nasce una storia d'amore con il dissenso familiare alla Romeo & Giulietta, tra Chrissy e il nostro Josh Brolin. La colonna sonora è piena di bei pezzi di Devo, Circle Jerks e Corey indossa per buona parte dei film una magliettina dei Siouxsie & the Banshees. Per veri teenagers amanti dello skateboard e dello stile punk anni '80 è il miglior film che si possa trovare! Ci sono anche tante scene di skateboard che ripredono i video del periodo (come quando skateano per le strade di Hollywood un pò in Powell Peralta style), un'altro film più o meno sullo stesso stile è California Skate (Gleaming the Cube) un pò meno teens e un pò più thriller, molto bello anche quello!
Check out the trailer!

venerdì 6 giugno 2008

DECODER - IL FILM
(Decoder)
1984 Klaus Maeck
Quando il punk è finito è venuto a contatto con la modernità e si è praticamente creato il cyberpunk, una sottocultura industriale che mixa idee anarchiche e hackeraggio. Importato e sottotitolato in italiano dalla Shake Edizioni è diventato, come tutto quello che fa uscire questa casa, una moda schifosa per imbecilli. Come quando è uscito quel libro scritto da un vero ex-punk e tutti si sono interessati al punk anni 80 made in Italy, risuscitando cadaveri, con una serie di riunion davvero imbarazzanti e dando il via ad un anacronismo per ritardati mentali.Amo questo film solamente perchè è un prodotto multimediale di una germania anni 80 in piena fervezza culturale, e poi il protagonista è FM Einheit! (che suonava negli intramontabili Einsturzende Neubauten, Abwärts e Palais Schaumburg, alcuni dei miei gruppi preferiti). Il film non è male, parla delle tematiche classiche cyberpunk come il controllo mediatico e il potere delle multinazionali, infatti il protagonista scopre che nella catena di fast-food viene trasmessa una musica subliminale che rende le persone felici come un branco di pecore. Quando scopre che la musica è in codice cercherà di creare un'anti-muzak', in grado di far ribellare la gente e riuscirà a scambiare le cassette al fast-food, creando così delle ribellioni. La fotografia e le luci colorate lo rendono surreale e 'arty' al punto giusto e l'ambientazione non è neanche così provinciale da sembrare troppo tedesco, i dialoghi sono tremendi. Con la presenza di Christiane F (la tossica dello zoo di berlino di cui proprio non me ne frega un cazzo), di W.S. Burroughs, di Genesis P. Orridge e una soundtrack composta da Dave Ball, Orridge, Einheit e Matt Johnson, il film diventa sicuramente un piccolo grande culto.

giovedì 5 giugno 2008

PINK FLAMINGOS
(Pink Flamingos)
1972 John Waters
Eccoci con il film che ha consacrato John Waters come il 're del vomito', il 'papa del trash'! Dopo vari cortometraggi e i due lungometraggi 'Multiple Maniacs' (1970) e 'Mondo Trasho' (1969) con 'Pink Flamingos', aquistato dalla New Line Cinema, diventa famoso in tutto il paese con uno dei film più malati mai fatti fino ad ora. Girato con pochi soldi e pochi mezzi con i suoi amici/attori feticci, come Divine, Edith Massey, Mink Stole, David Lochary e Mary Vivian Pearce, con i quali gestisce anche i Dreamland Studios, riesce a confezionare il miglior gioiello del cattivo gusto. Waters ci racconta la storia di due famiglie: la famiglia di Divine, che ha conquistato dalla stampa il titolo di persona più disgustosa esistente, e la famiglia dei Marble che vuole togliere loro il titolo ritenendosi più disgustosi.
Ma Divine ha cambiato nome, si fa chiamare Babs Johnson e ha cambiato città, ora vive in una casa-mobile in mezzo a un bosco nel Maryland, insieme a quel delinquente del figlio Crackers, la sua compagna guardona Cotton e la madre ritardata che mangia solo uova Edie. I coniugi Marble, lui con i capelli blu che va a spaventare le ragazze mostrandogli l'attrezzo esteso con un collo di tacchino, lei con i cappelli rossi, vivono vendendo eroina ai ragazzini delle elementari e rapendo le hippie che fanno l'autostop per farle mettere in cinta dal maggiordomo e poi vendere i bambini a coppie lesbiche.Quando i Marble, attraverso una spia riescono a rintracciare la famiglia di Divine, daranno inizio a una guerra, mandandogli un pacco regalo contenente uno stronzo. Ma nessuno può togliere il titolo a Divine di persona più disgustosa vivente!
Sicuramente il film non è per tutti, lo squallore regna sovrano, ogni particolare è curato, tutte le pettinature (i capelli pre-punk dei marble, la chioma sconvolgente di Divine con i capelli davanti rasati per far spazio alle enormi arcate sopraccigliari a matita), la casa-mobile di Divine colorata in rosa pallido e grigio e tutti i suoi vestiti portati, un pò come tutto, all'eccesso.Alla fine delle riprese si era ritrovato con un film dalla durata di 2 ore e mezza. Tagliando qua è la la storia per accorciarlo (scene che poi verranno rimontate insieme a un commento finale con il nostro Papa), riesce ad arrivare ad 1 ora e mezza ma il film secondo me perde un pò di linearità e sopratutto ha un sacco di dialoghi lunghissimi e senza senso, probabilmente il risultato di viaggi malati sotto acido.
La casa dei Marble è in realtà la casa in cui Waters viveva in quel periodo, con i poster dei suoi film preferiti e la casa-mobile è stata posizionata su una collina vicino alla comune di tossicodipendenti di un suo conoscente. Influenzato da tutto quel cinema ai margini, dai maestri Russ Meyer e Herschell Gordon Lewis, Waters assimila e vomita tutto fuori e con poche immagini distrugge qualsiasi moralismo esistente per un cinema devoto all'eccesso e al cattivo gusto.
Check out the trailer!

lunedì 2 giugno 2008

GEEK MAGGOT BINGO
1983 Nick Zedd
Vi presento quello che sarà sicuramente il film di cui andrò più fiero di avervi presentato. Geek Maggot Bingo è il miglior risultato di un miscuglio tra punk, horror di basso livello, cultura trash alla John Waters e cinema underground. Nick Zedd è la mente di quel movimento a nome di Cinema della Trasgressione, nato dalle ceneri del nichilismo esasperato del periodo No Wave a New York ed evoluzione portata all'estremo del 'New Cinema'. New York in quel periodo ha sfornato un sacco di cose interessanti, l'anti-rock, anti-musica, di gruppi come Contortions, DNA, Mars o i Teenage Jesus & the Jerks, in cui suonava Lydia Lunch, che diventerà protagonista in molti video di Zedd, o di Richard Kern altro grande fautore del Cinema della Trasgressione.Dopo vari cortometraggi Zedd realizza questo film. Geek Maggot Bingo strizza l'occhio ai vari film su Frankstein e Dracula anni 50-60 (basta sentire le musiche che usa) sintetizzandoli in un opera volutamente povera ma di fortissimo impatto visivo. Influenzato sicuramente da maestri del povero come Ed Wood e dai colori di un post-modernismo trash alla Waters.
Il film è presentato dal leggendario Zacherle, the Cool Ghoul, che interpretata un presentatore poco sveglio. C'è uno scienzato, il Dr. Frankenberry, che sta conducendo dei misteriosi esperimenti, perfino la figlia Buffy, vuole capire cosa succede a casa sua, soprattutto dopo che il padre ha reclutato (attraverso un annuncio sul giornale) il suo servo Geeko. Geeko infatti è un essere inquietante, che aiuta il Dr, a procurargli le vittime per i suoi esperimenti travestendosi da prostituta e adescandoli per poi farli a pezzi. Mentre Buffy è con il suo ragazzo Flavin, si accorgono che Geeko li sta osservando, per la paura Flavin scappa fuori dalla finestra, ma quando esce si ritrova su un cimitero e incontra la vampira Scumbalina che lo trasforma in una creatura della notte. Così Flavin, nella forma di pipistrello, si introduce nella casa di Buffy e le succhia il sangue trasformando anche lei. Quando il padre lo scopre decide di dar vita alla sua creatura per sconfiggere Scumbalina e far tornare Buffy umana. Il dr. Frankberry e Geeko trovano un cowboy (Richard Hell) nel bosco che sta cercando un party, così lo conducono verso casa loro, per usarlo per dar vita alla creatura: Formaldehyde Man, un assemblamento di pezzi umani con due teste (una delle quali ha un cervello gigante) e tre gambe e tre braccia. Riusciranno a sconfiggere Scumbalina e far tornare Buffy normale?
L'adesione all'estetica trash è totale, ambientato probabilmente in un garage con dei pannelli su cui è dipinta la scenografia, non tanto per il basso budget, ma perchè vuole essere tale (il telefono è disegnato su un cartoncino), la recitazione viene estremizzata e diventa una caricatura quasi fumettistica (come la parte del cowboy oppure l'enfasi dei gesti e della voce dello scienziato pazzo) inframezzata da gag spassose. Non male gli effetti speciali curati da Tyler Smith (che interpreta pure il mostro e ha lavorato sul make-up di alcuni episodi di 'Tales From the Darkside' e su film di R. Friedman), bellissimo il mostro Formaldehyde e le varie morti (quando scombina la faccia di Geeko).

domenica 1 giugno 2008

PATTUGLIA DI NOTTE
(Night Patrol)
1984 Jackie Kong
Di solito chi conosce Jackie Kong, la conosce principalmente per quel film 'Il Ristorante All'Angolo', presunto sequel di 'Blood Feast', che sinceramente da quanto mi ricordo non mi aveva entusiasmato così tanto (ma potrei ricredermi). Questo suo film invece, è veramente sopra le righe. Sulla scia di 'Scuola di Polizia', solo per gli elementi poliziotti e gags, ma con un continuo di battute scorrette.
L' ufficiale Melvin White, praticamente il poliziotto più imbranato mai visto, che non riesce neanche a far attraversare la strada ad una bambina, viene affibiato dal Capitano Lewis insieme all'ufficiale Kent Lane, a fare il turno di pattuglia di notte. Il problema ora non è tanto la paura di uscire la sera, ma che Melvin ha una doppia vita e la sera si esibisce, con una busta in testa per non farsi riconoscere, nei locali come comico. Oltre all'accavallarsi delle sue due vite e in preda alla indecisione su che strada prendere, visto il suo crescendo di successo come il 'Comico Sconosciuto', qualcuno inizia a rapinare i bar con la stessa busta in testa che usa nei suoi spettacoli.

Riuscirà così Melvin a non far cadere i sospetti su il 'Comico Sconosciuto'? E a scoprire chi sta compiendo le rapine scambiandosi per lui?
Sapevo che mi avrebbe fatto ridere questo film, ma non così tanto. E' una battuta dopo l'altra, gag schifose, volgari, squallide, di cattivo gusto ma sono anche molto brillanti e di un umorismo che non avrei mai pensato di trovare su un film. Gli 'Scuola di Polizia' o i vari 'Pallottola Spuntata', sono delle cavolate a confronto. Cè però anche tanta gente che dice che questo è una cavolata. A prima impressione non mi è sembrato, magari avrò il cervello di un demente ritardato ma certe battute mi sono sembrate audaci e spassose. Il film è scritto da Jackie Kong e da Murray Langston (il Comico Sconosciuto), che veramente al di fuori del film si esibisce come comico con la busta in testa! Nelle vesti dell'ufficiale Kent Lane cè Pat Paulsen, altro famoso comico americano, poi cè pure un cameo di Pat Morita (quello di 'Karate Kid') nella parte della vittima stuprata da un gruppo lesbiche furiose! Non dimentichiamoci poi dell'agente Sue Perman, interpretata da Linda Blair!! Dove altro trovate un film che fa battutacce su gay, negri, lesbiche, cinesi ecc ecc??!! Occhio alle freddure del Comico Sconosciuto sono micidiali!Check out the trailer!

sabato 31 maggio 2008

DEVO: THE MAN WHO MAKE THE MUSIC
1981 Mark Mothersbaugh, Chuck Statler
Non conoscete i Devo? Anche se non è proprio un film è comunque un materiale visivo e che materiale!!! i Devo sono uno dei più originali gruppi che abbia sfornato il periodo punk/new wave e hanno avuto anche un discreto successo! grazie al loro primo album distribuito sotto major e prodotto da Brian Eno (che aveva la mani un pò dappertutto). Questo video è girato da Chuck Statler, loro amico che aveva precedentemente girato il filmato 'The Thruth About De-Evolution' (contenuto in questo anche se in ordine sparso). Già la De-Evolution...Ma andiamo per ordine.Siamo ad Akron, Ohio 1972 circa. Mark Mothersbaughs vede Gerarld Casale alla facoltà di Belle Arti mentre stava inscenando un disgustoso, demente spettacolino d'arte performativa. Colpito da questo personaggio ai margini, si conoscono, scoprono di avere in comune la passione per le maschere di gomma e decidono di mettere su un gruppo i Devo (diminutivo di De-Evolution). I Devo non sono solamente un gruppo musicale, sono un movimento post-moderno! Pionieri nell'arte del video-clip, la loro music è isterica, nevrotica e la loro attitudine è già punk molti anni prima del 77. Il film si apre con il video di 'Jocko Homo', sotto una pioggia di sirene e strombazzamenti di sintetizzatore, Boojie Boy (Mark Mothersbaughs con una maschera da bambino demente) porta al padre, General Boy (che è veramente loro padre) le informazioni segrete sulla De-Evoluzione, che ora possono essere divulgate. Non siamo uomini, siamo Devo! Ecco Mark Mothersbaughs nelle vesti di scienziato, con gli occhialetti da piscina e il camice, che ci spiega le sue teorie. Il video comincia, General Boy è pronto a spiegarci l'influenza dei DEVO sul mondo e la loro filosofia. Così tra clip, immagini di concerti dal vivo e pezzi del filmato 'Roll Out The Barrel' i Devo distruggono ci ricordano che la nostra società sta andando sempre più in declino e che la nostra razza si sta degenerando.Eccoli vestiti tutti uguali con una tuta gialla da lavoro che si muovono sul palco in modo sincronizzato, con movimenti minimali e robotici, ispirati dai balletti costruttivisti russi, cantando 'Wiggly World'. Poi in una tuta futurista con le immagini sullo sfondo fatte al computer e sincronizzate con la musica (che usavano anche durante i concerti). Tra gli altri il video di 'Satisfaction' la versione devoluta e totalmente spastica della canzone dei Rolling Stones, e l'altro video che compone 'The Thruth About De-Evolution', una delle prime canzoni 'Secret Agent Man', con Boojie Boy che suona e in una delle iniziali formazioni a 4 in cui suonava l'altro fratello Mothersbaugh che aveva costruito una batteria elettrica con un cerchione della macchina e un pick-up della chitarra. In questo video poi cè un uso smisurato delle maschere di gomma, e i Devo che suonano sono intermezzati da immagini di gente devoluta (inquetantissima la scena in cui una donna è sculacciata con delle racchette da ping pong da due scimmie).

Tutti i video sono stati racchiusi in un documentario che si chiama 'The Complete Thruth About De-Evolution' che si trova anche in italiano.

Oh No It'S DEVO!