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giovedì 1 maggio 2008

CLASSE 1999
(Class of 1999)
1990 Mark Lester
Su tutti i miei film preferiti potrei dire: questo lo vidi da piccolo...ma non capisco se è perchè una volta mandavano così tanti film belli per la tv (grazie tmc e tmc2) o perchè sono rimasto così traumatizzato che non posso fare a meno che elogiarli come perle del cinema?
Anche Classe 1999 lo vidi da piccolo e le scene finali mi rimasero per un bel pò impresse (tipo quella del trapano)! Dopo Classe 1984, Mark Lester torna a parlare del problema della violenza nelle scuole. Siamo a Seattle, in un futuro prossimo, in cui la delinquenza regna incotrastata tra i giovani e le scuole sono diventate dei bunker ad alta sorveglianza. Cody Culp (Bradley Gregg), un tempo capo della gang Black Hearts, rivale dei Razor Heads, è uscito di prigione ed è costretto a frequentare la scuola ma in concomitanza con il suo ritorno, il preside ha deciso di avviare un nuovo progetto della Mega-Tech: l'inserimento di professori cyborg al Liceo Kennedy che impartiscano ordine e disciplina. Ma questi professori non sono che il prototipo di Cyborg per uso militare e che quando cominceranno a pensare autonomamente per loro gli studenti diventeranno solo che dei nemici di guerra.
Questo film è semplicemente stupendo. I costumi e l'ambientazione sono il top così come la fotografia! A differenza di molti io preferisco senza dubbio questo a Classe 1984, che mi è sembrato un pò troppo pesante e mi ha ricordato Arancia Meccanica, film che io detesto. C'è però anche una grande differenza tra i due che li mantiene distanti nonostante siano praticamente con lo stesso incipit: le scuole in mano a studenti armati e violenti. La figura, poi del professore buono su Classe 1984 era proprio disgustosa e dava sui nervi.
Se dovete quindi scegliere tra i due, prendete Classe 1999 ma fate ATTENZIONE, non comprate la versione in dvd che è stata ridoppiata in un modo mostruoso che fa accapponare la pelle a chi ha in mente l'originale in vhs. Il film in dvd è stato totalmente rovinato e ora capisco perchè lo si trovava a così poco, piuttosto non guardatelo. Con lo stesso tema di futuro dominato da punk e delinquenza mi vengono in mente Surf Nazis Must Die e Robocop 3...

venerdì 18 aprile 2008

I DELITTI DEL GATTO NERO
(Tales From The Darkside The Movie)
1990 John Harrison
Parecchio tempo fa, su un canale di seconda scelta, tutti i giorni all'alba veniva trasmessa un'oscura serie televisiva: Codice Mistero. Le immagini di una campagna accompagnate da un inquietante motivetto e una squallida voce che parlava di qualcosa riguardo il mistero aprivano l'episodio...ah passava anche una scritta prodotto da George Romero. Eh si...proprio lui...e anche se non l'avete mai sentita in realtà questa serie durò dall 1984 al 1987 e furono girati in tutto una novantina di episodi e culminò con questo film.
Gli episodi mi ricordo fossero fantastici! Erano uno più bello dell'altro con storie sempre una più bizzarra dell'altra ed erano sempre in sospeso tra horror, mistero e humor nero e avevano una patina che li rendeva perfetti per un canale di seconda scelta. In realtà questa patina che a me piaceva tanto non si mantiene sul film forse anche perchè è realizzato a distanza dagli episodi.
In questo film partecipano grandi 'star' tra cui Debbie Harry, che partecipa anche a qualche episodio della serie (ed esulando da questo anche ad altri film degni di nota come Videodrome, Hairspray, Body Bags).
Eccola qua mentre telefona.... Ma in realtà Debbie partecipa a quella che è stata forse la parte che ha preso più tempo agli autori, cioè di creare un filo conduttore che rendesse (relativamente) legati gli episodi tra di loro o che desse una specie di motivo al perchè ci stessero mostrando questi episodi.
Il primo episodio 'Lot 249' vede partecipare Christian Slater e strizza l'occhio ai vecchi mostri della Universal, con la partecipazione di una mummia appena uscita dal sarcofago pronta a seguire gli ordini di chi, in possesso della pergamena del potere, sta cercando di vendicarsi...
Il secondo episodio invece tratto da un racconto di Stephen King si chiama 'Cat from Hell' e qui la scena finale è veramente interessante, impressiona un bel pò (o forse m'ha preso male perchè ero un pò incastrato)... J. Harrison era di Pittsburgh, dove riuscì ad entrare in contatto con G. Romero, tramite forse una azienda di pubblicità e i due iniziarono a collaborare insieme e Harrison si occupò di comporre le colonne sonore per alcuni film di Romero (Creepshow, Il Giorno degli zombi). In realtà Harrison voleva provare a cimentarsi con la regia e Romero vedendo in lui delle capacità gli fece iniziare a girare qualche episodio della serie.
La tv che scoppia anche se non ha alcuna importanza nello svolgimento dell'episodio, è un immagine che non poteva mancare! E' sempre carica di una certa forza....non credete? catode mama... L'ultimo episodio è ispirato da una certa storia probabilmente asiatica....
Gli episodi sono un pò più commerciabili rispetto alle storie della serie, ma di certo 'I Delitti Del Gatto Nero' non sfigura per niente di fianco ad altri film a episodi come 'Creepshow' o 'I Racconti Dalla Cripta' o anche da un 'Body Bags'. La trovata di come legare gli episodi è al tempo stesso geniale e veramente pessima ed ha uno di quei finali che prevedi ma che speri non finisca così .......e il titolo della versione italiana è veramente penoso.